Memorie Meccaniche. Un archivio materiale condiviso

è il progetto che Munlab Ecomuseo dell’Argilla ha sviluppato, grazie alla connessione con imprese storiche e locali, per salvaguardare e  valorizzare il patrimonio legato alle fornaci storiche di Cambiano e del Pianalto, restituendo la memoria produttiva alla comunità e al territorio.

Centrale al progetto è la creazione di uno spazio espositivo permanente con i macchinari donati dalla Fornace Mosso di Santena, a seguito della sua chiusura definitiva, trasferiti grazie al supporto della Fornace Ballatore e ospitati negli spazi T2D (ex Fornace Carena).
Questa donazione offre l’opportunità di valorizzare un patrimonio produttivo che ha segnato la storia del Pianalto, ma che rischiava di andare perduto.

Rimarcare l’importanza di questa tradizione industriale – in parte ancora attiva – e renderla materiale per lavori di ricerca e sperimentazione sono gli obiettivi di Memorie Meccaniche che punta a ricreare, in uno spazio interlocutorio fra l’area dell’Ecomuseo e quella industriale gestita dall’azienda T2D, un luogo di riscoperta ma anche di riflessione sull’innovazione tecnologica, ambientale e sociale nell’ambito della produzione di laterizi.

I macchinari donati, corredati da pannelli e QR code  con contenuti audio basati su testimonianze orali,  saranno sistemati e collocati lungo il percorso che collega l’ecomuseo alla fornace attiva.

L’allestimento sarà accompagnato da una mostra fotografica realizzata con il Circolo Fotografico Autofocus di Cambiano, che documenta la cava, le sue trasformazioni e la materia argilla.

Lo spazio espositivo sarà luogo e spunto per la realizzazione di attività didattiche, artistiche e di esplorazione, nell’ottica di trasformare memorie di tecnologia e lavoro in strumenti per comprendere l’importanza dell’innovazione per uno sviluppo, anche industriale, sostenibile.


Il progetto Memorie Meccaniche. Un archivio materiale condiviso ha ottenuto il contributo di Fondazione CRT nell’ambito del bando Immagini e Prospettive 2026 e il sostegno di T2D.


Il nuovo allestimento verrà inaugurato il 10 ottobre 2026 alle ore 17,30, sarà parte del percorso di visita dell’ecomuseo, che rientra nella Rete Ecomusei Italiani.

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